La nostra storia
Il Centro Sociale Silvia Baldina
Il Centro Sociale Autogestito “Silvia Baldina” è una realtà presente sul territorio da 30 anni, nata
grazie all’iniziativa di un gruppo di cittadini che si sono costituiti nell’ “Associazione per un
Centro Sociale in Quartiere”.
Nel 1995, hanno ottenuto dall’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni la possibilità di
utilizzare il prefabbricato degradato che era stata la sede della biblioteca del quartiere in via Forlì 15
Nel 2023, non potendo più utilizzare quei locali per la scoperta della presenza di amianto nei
muri, hanno partecipato e vinto il bando per utilizzare alcuni dei locali del Centro Demo Costa
Zaccarelli in via General Cantore, 145.
La storia del CSA Silvia Baldina racconta che – come spesso avviene in molte grandi città – è
proprio chi abita un territorio che prova a dare una risposta alla mancanza di luoghi
accessibili e gratuiti di coinvolgimento e partecipazione. Così, dal basso, nascono idee, che
diventano proposte che, con il contributo di tante singole persone, si trasformano in veri e propri
progetti.
L’idea guida che ha accompagnato ed accompagna la “Associazione per un Centro Sociale in
Quartiere” è la promozione della cultura della partecipazione contro la cultura della delega,
rendendo vivo uno spazio sociale.
Il Centro Sociale è, ad oggi, un luogo in cui possono trovare spazio progetti e iniziative
promossi da tutti coloro che condividono le finalità dell’Associazione.
Oltre alla promozione della partecipazione e la lotta a tutto ciò che limita, esclude e mortifica la
partecipazione e la comunicazione tra le persone, sono fondanti le note costituzionali
dell’antifascismo, dell’antirazzismo e del pacifismo.
Tutte le attività svolte al CSA Silvia Baldina sono frutto dell’iniziativa volontaria di persone che le
hanno pensate proposte e realizzate, secondo uno spirito di gratuità e di apertura a tutti, così
come stabilito dallo statuto che l’Associazione si è data sin dalla sua fondazione. Lo spazio è
aperto a coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione, desiderano partecipare alle attività
esistenti o realizzare nuove iniziative di utilità sociale, gratuite e autogestite.
Il CSA è il luogo dell’autogestione nel suo pieno significato. Ognuno all’interno del Centro è
importante per il fatto di essere presente e per il contributo che dà, grande o piccolo che sia,
alle attività. In relazione a ciò, non ci sono professionisti che dietro retribuzione forniscono la loro
competenza ad altri, ma persone appassionate che si organizzano.
Trasmettere passione e impegno, insieme alla sensibilità per le relazioni sociali, è lo spirito che
anima il CSA Silvia Baldina e concorre al rafforzamento della cultura democratica. Nel Centro
Sociale nessuno è utente, perché tutti coloro che partecipano ai vari gruppi, anche se non ne sono
gli ideatori, concorrono al funzionamento delle iniziative ed all’autogestione del Centro Sociale
stesso.
Silvia Baldina
Silvia era una giovanissima socia.
Silvia amava partecipare alla vita del centro sociale.
